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 Lodigiani, Toni
, Vista dal lato della chiesa
 Lodigiani, Toni
, Dettaglio dei camini
 Lodigiani, Toni
, Vista del corpo alto nel verde
 Lodigiani, Toni
, Dettaglio dell'ingresso laterale
 Lodigiani, Toni
, Vista urbanistica
Denominazione Palazzo La Ghirardina
Altre denominazioni
ComuneMotteggiana
Località
Indirizzo Via Roma, 5
Mappa
GeoreferenziazioneEst: 1638971.9906, Nord: 4988592.3344, Quota s.l.m: 0 mt
Collocazione
Ambito tipologicoArchitettura fortificata
Definizione tipologicapalazzo
Ambito culturale
Notizie storicheData di riferimento - Intero bene

, sec. XV

Impianto strutturale Villa dall'aspetto fortificato formata principalmente da due corpi di fabb rica. Il primo, lungo e a due piani, immette con una scala a rampa unica n el blocco di maggiore imponenza che si trova alle sue spalle. L'accesso co nduce ad un cortile sopraelevato con loggiato fulcro distributivo degli am bienti di residenza. Gli esterni mostrano asimmetria nella distribuzione d i aperture e balconi e sono circondati da merlature cieche di disegno fanc elliano.
Autore
  • Fancelli Luca ,
Condizione giuridicapropriet privata
Bibliografia
  • Mantova storia , Mantova : la storia, le lettere, le arti ( 1958 ) - Mantova
  • Autori vari , Palazzi e ville del contado mantovano ( 1966 ) - Firenze
  • Ville province , Ville delle province di Cremona e Mantova ( 1973 ) - Milano
  • Parmigiani Carlo , Fra Po e Zara - Storia del territorio e delle corti di Motteggiana ( 2000 ) - Mantova
Info compilazione2004
Comin, Isabella
Provincia di Mantova
Funzionario responsabile Sbravati, Moira
Aggiornamenti / revisioni2004
Comin, Isabella
VAL
Compilazione
2014
Comin Isabella
VAL
Referente scientifico
Sbravati Moira
VAL
Descrizione
La villa si presenta a prima vista come un castello fortificato svelando p oi dettagli di gusto rinascimentale nell'avvicinarsi agli esterni. La merl atura fancelliana con finestrelle tra i merli segue il perimetro della cas a sia nel corpo pi alto che in quello pi basso. Le aperture ed i balconi sono perlopi distribuiti in modo irregolare anche se ad osservazione pi approfondita si possono notare alcuni raggruppamenti simmetrici. I camini che svettano in copertura richiamano allo stile veneto o ferrarese. A Vil la Ghirardina si accede da un muro in laterizio su strada. Attraversato un piccolo giardino ci si trova dinnanzi ad un lungo corpo di fabbrica inton acato di bianco come tutto l'esterno de monumento. E' un lungo edificio a due piani principalmente dedicato ai servizi di cui necessita la famiglia che abita al piano nobile. Da una scalinata a galleria si accede al cortil e pensile intorno al quale si distribuiscono gli ambienti. L'accesso al di sotto di un delicato loggiato, una volta selciato, con colonne marmoree ed arcate a tutto sesto. Gli ambienti interni sono finemente decorati in specie le stanze in cui viveva Ludovico II Gonzaga quando si ritirava a Mo tteggiana.
VAL
Notizie storiche
La Ghirardina fu costruita come nuovo impianto da Ludovico II Gonzaga che acquista terreni in zona dal 1467. Il progetto sembra risalire al 1470 ed alla mano dell'architetto fiorentino Luca Fancelli. L'anno successivo iniz ia il reperimento dei materiali e si apre il cantiere. Da qui in poi scamb i epistolari e tenuta di documenti indicano che la costruzione termin poc hi anni dopo, nel 1476, completa di edifici rurali e muro di recinzione. I l marchese segue i lavori da vicino. Nonostante le premesse alla chiusura dei lavori la casa ha gi cambiato proprietari e li cambia un paio di volt e prima di rientrare tra le propriet dei Gonzaga, questa volta del ramo d i Guastalla. Nel 1544 il nuovo proprietario infatti Ferrante Gonzaga. Ne lla prima met del XVII secolo la villa passa in propriet alla famiglia d el marchese Ghirardini. Sottoposta a servit militare agli albori del Regn o di Italia cambier l'ultima volta proprietario con la crisi del 1929 qua ndo viene acquistata dagli attuali proprietari. Il palazzo sub danni nel secondo conflitto mondiale a causa della vicinanza con il ponte di Borgofo rte vero destinatario degli ordigni bellici. Sottoposta a lungo restauro ad oggi in uso ed in ottime condizioni conservative.
Aggiornata al21/11/2014
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